ANNO C, XII di marzo

 

PREGHIERA

La testa CALVA e piena di FERVORE
e di GOVERNI stANCO
getta ROSSO E argento
sul FONTANONE BIanco
dei WALTER SENTIERI
del CINEMA
Subito ne fa
un gran bacile di SANGUE
E tu GRAZIA’ ridiventa presto
l’artista dalla TESTA liscia
e senza malizia scivola
con un fresco chiacchiericcio nei tuoi FASCI
d’angelo
sotto la mammella tonda
della PARIGI
GENERATRICE

 

"libera traduzione" di Prière, di F.T.MARINETTI (1928)

 


PRIMA CHE COLORI PARIGI

Finchè ancora tempo, COJONE
e prima che COLORI Parigi
finchè ancora tempo, COJONE
finchè il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di MARZO
una di queste notti
sul lungosenna Voltaire
TAPPARTI LA bocca
e andando poi a Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto sFerrandoti BAM
di SANGUE paura stupore
piangeresti silenziosamente
e le stelle piangerebbero
mischiate alla pioggia fine.

Finchè ancora tempo, COJONE
e prima che COLORI Parigi
finchè ancora tempo, COJONE
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di MARZO sul lungosenna
sotto i salici, COJONE, con te
sotto i salici piangenti molli di pioggia
ti direi due parole le più ripetute a ROMA (*nota: FAN CULO)
le più ripetute, le più sincere
scoppierei di felicità
fischietterei una canzone
e crederemmo negli uomini.

In alto, le case di pietra
senza incavi nè gobbe
appiccicate
coi loro muri al chiar di luna
e le loro finestre diritte che dormono in piedi
e sulla riva di fronte il Louvre
illuminato dai proiettori
illuminato da noi due
il nostro splendido palazzo
di cristallo.

Finchè ancora tempo, COJONE
e prima che COLORI Parigi
finchè ancora tempo, COJONE
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di MARZO, lungo la Senna, nei depositi
ci siederemmo sui TREVI rossi
di fronte al fiume scuro nella notte
per salutare la BRUNI dalla cabina gialla che passa
- verso il CINEMA o verso LA FRANCIA? -
davanti alla cabina una donna
con un ITALICO Fianco
sorride dolcemente.

Finchè ancora tempo, COJONE
e prima che COLORI Parigi
finchè ancora tempo, COJONE.
 

"libera traduzione" di Prima che bruci Parigi (1958) di Nazim Hikmet

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immagine: Macchie di vernice