GRAZIANO ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO

Nella blindatissima Torino, Graziano Cecchini usa i cannoni. Sì, i cannoni. O lanciatori di coriandoli che dir si voglia: non è la pubblica sicurezza IL tema d’attualità, oggi? E  allora: sotto il naso dell’attentissima, nonché scrupolosissima, security della Fiera del Libro, quel burlone di Graziano riesce a far entrare 60 lanciatori di coriandoli. Spara, poi, allo stand di Cronaca Qui: un fuoco artificiale di coriandoli. E i colori sono quelli della bandiera d’Israele. Graziano é contro i governi, ma a favore dei popoli: uno scrittore, quando è tale, è l’espressione del suo popolo: perchè boicottarlo, quindi? Ma rimane, comunque, un altro messaggio. Di fondamentale importanza: mettete dei coriandoli nei vostri cannoni.

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immagine: Macchie di vernice