
Biografia e carriera (da wikipedia)
Di genitori ortonesi, frequenta il liceo classico "Giulio Cesare" a Roma. Sposato prima con Lori Sammartino, poi con Flaminia Morandi dalla quale avrà due figli, Camilla e Saverio, dopo una convivenza con Simona Izzo, e un terzo breve matrimonio con la conduttrice Marta Flavi, il 28 agosto 1995 si sposa per la quarta volta con Maria De Filippi, conosciuta cinque anni prima, che lavora come presentatrice di alcuni talk show su Canale 5.
La carriera [modifica]
Inizia la sua carriera nel 1957 come cronista nel quotidiano romano Paese Sera e dopo pochi anni diventa caporedattore della rivista Grazia.
Nel 1963 debutta come autore radiofonico per uno spettacolo affidatogli da Luciano Rispoli - allora caposervizio del varietà a Radio RAI - dal titolo Canzoni e nuvole, condotto da Nunzio Filogamo.
Conduce la trasmissione radiofonica Buon pomeriggio con Dina Luce.
Verso la fine degli anni settanta, appare in numerosi spettacoli televisivi improntati ad un genere allora agli albori, quello del ’talk show (Bontà loro, Acquario); esperienza che lo porta a ideare il suo spettacolo più famoso, il Maurizio Costanzo Show. Talk show, registrato al teatro Parioli di Roma di cui Costanzo è direttore artistico.
Contemporaneamente, assume nel 1978 la direzione de La Domenica del Corriere e nell’autunno del 1979 del giornale scandalistico L’occhio (edito dalla Rizzoli). La testata, promotrice di una campagna a favore della pena di morte (in seguito al sequestro del magistrato Giovanni D’Urso), è lasciata da Costanzo a causa dell’insuccesso di vendite nel marzo 1981, venendo chiusa nel dicembre, per il coinvolgimento di Angelo Rizzoli, l’editore, nella Loggia P2. La poliedricità di Costanzo si manifesta anche in alcune sue trasmissioni televisive a carattere maggiormente "popolare" come il programma domenicale Buona Domenica, che inizialmente conduce alternandosi con Corrado (dal gennaio 1985) e poi da solo come conduttore principale fino all’edizione 1986/1987. Vi fa ritorno nel 1996 e ci rimane per 10 anni. Nelle ultime edizioni da lui presiedute diventano ospiti fissi soubrette, protagonisti di reality show e del gossip: tali presenze saranno confermate con il passaggio della conduzione del programma a Paola Perego, nel 2006. Scrive per il quotidiano Il Messaggero, per i settimanali Gente e Panorama.
Nel 2004 pubblica un libro edito da Mondadori, Chi mi credo di essere, nel quale si confessa apertamente su svariati temi anche relativi al suo passato con la collaborazione del giornalista Giancarlo Dotto. Nel 2006 vede la luce E che sarà mai?.
Direttore artistico di Canale 5, riveste importanti cariche presso la società Mediaset e intrattiene anche rapporti di consulenza con la rete TV LA7.
È stato autore di diverse opere teatrali, fra le quali Cielo, mio marito! (scritta con Marcello Marchesi); sceneggiatore di molti film, tra cui La casa dalle finestre che ridono (1976), con la regia di Pupi Avati, divenuto con il tempo un vero e proprio cult del genere horror; co-ideatore del personaggio Fracchia, interpretato da Paolo Villaggio; autore del testo della famosa canzone Se telefonando insieme a Ghigo De Chiara, con la musica di Ennio Morricone, portata al successo da Mina. Nel 1977 partecipò alla stesura della sceneggiatura del film di Ettore Scola, Una giornata particolare. Nel 1978 dirige anche un film, l’ironico Melodrammore, ultimo film di Amedeo Nazzari.
A febbraio 2005 chiude il Maurizio Costanzo Show per protesta contro lo sforamento dei programmi di prima serata che lo costringevano ad andare in onda a tarda notte. Con il programma mattutino Tutte le mattine, iniziato nel 2004, Costanzo unisce il talk show all’attualità. Il Maurizio Costanzo Show riprende il 16 settembre 2005 sul digitale terrestre Mediaset.
Da settembre 2006 Tutte le mattine si trasforma: diventa pomeridiano, viene introdotto il pubblico e il nome cambia in Buon Pomeriggio, già titolo di un suo fortunato programma radiofonico degli anni settanta condotto in coppia con Dina Luce. Lasciata Buona domenica, Costanzo si riserva la fascia preserale domenicale con Conversando, programma di interviste e attualità. È presente su Italia 1 con Altrove - Liberi di sperare, trasmissione dedicata alla vita nelle carceri. Infine su Rete 4 cura una rubrica intitolata Il grande cinema italiano dove vengono presentati famose pellicole italiane del passato che vengono poi trasmesse.
A gennaio 2007 conclude il programma Conversando per riproporre il Maurizio Costanzo Show, ogni giovedì sempre su Canale 5. Da aprile 2007 conduce su Rai Radio Uno la trasmissione L’ uomo della notte dalle 00.20 circa all’ una, alternando telefonate, musica e riflessioni su temi d’ attualità.
